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Tag: Cinema

Don Gesualdo emoziona e commuove nel dramma tra padri e figli

Grande successo quello di ieri all’Eremo Sant’Anna, uno evento che rimarrà nella storia di questo Centenario. Il dramma di Don Gesualdo interpretato magistralmente da Alessandro Sparacino, cattura, emoziona, commuove. Un’anima che soffre nel rimpianto e che tira le somme sulla propria vita, sul quel rapporto strano che si è portato dietro negli anni finché si trova di fronte l’Onnipotente. Una pièce scritta e diretta da Lorenzo Muscoso che rielabora il romanzo di Verga, in una personale visione che trasforma il personaggio – da prestito shakespeariano –  in vittima  e carnefice. E’ da questo struggente contrasto  ne viene fuore quello scheletro autentico di essere umano che diviene, forse, rappresentativo di una società,  dei molteplici aspetti che la caratterizzano, dalle relazioni familiari alle aspirazioni personali e da tutto quel volume di contraddizioni che possono coesistere nei rapporti tra genitori e figli. Un’opera che è stata cadenzata dalle partiture sonore di Riccardo Gerbino che ha plasmato suoni indiani ed esotici del tabla rendendo lo spazio onirico e sospeso. Infine, Rita Abela, che riporta in vita il legame tra Don Gesualdo e Isabella, alquanto distante, ma allo stesso tempo vicino, in una natura che si esprime in uno stato di angoscioso egoismo.  Tutto questo nella cornice meravigliosa dell’antico Monastero, luogo di preghiera e scenario di Franco Zeffirelli, concesso dalla Diocesi di Acireale, che diviene ufficialmente parte della cooperazione instaurata di Verga 100 con il Vaticano. 

Giorno 13 agosto alle ore 18.30,  Giovanni Verga farà a visita a Paternò, la suggestiva città normanna, all’interno del  Maazzeni Film Festival. La Manifestazione, che giunge alla sua IX Edizione, avrà luogo presso la  stazione San Marco,  scenario di coniugazione culturale nel nome dell’arte indipendente. Un ricco programma articolato tra  concorsi, incontri e approfondimenti con tanti artisti del settore, ma quest’anno sarà anche parte delle celebrazioni del Centenario Verghiano. Torna quindi  “Chiacchiere alla Stazione” un momento di confronto dei testi verghiani e su quello che,  oggi, tale letteratura rappresenta nel patrimonio culturale italiano. L’evento che sarà moderato da Claudia Barcellona e al quale parteciperà Lorenzo Muscoso, direttore delle Celebrazioni “Verga 100”,  supportata dal Parlamento Europeo, Unesco  e Rai Cultura, porrà  attenzione su quelli che sono gli aspetti identitari di una  sicilianità dove il momento secolare diviene strumento di dialogo e di interconnessione in una cornice storica universale,  che riunisce altresì Vizzini a Paternò in unicum di emozioni creative  in una dimensione di intellettualità

Mes­si­na pro­ta­go­ni­sta tra Ver­ga, Ca­mil­le­ri e Ate­lier Mi­da­li

Con­clu­sa nel­la ma­gi­ca cor­ni­ce di Mon­te di pie­tà la IV Edi­zio­ne del Pre­mio Ci­ne­ma Mes­si­na, la ma­ni­fe­sta­zio­ne idea­ta da Hel­ga Cor­rao e a cura del­l’As­so­cia­zio­ne Mes­si­na Pro­get­to Arte e con il sup­por­to di Pip­po Scat­ta­reggia.  Uno spet­ta­co­lo che ha pro­mos­so l’ec­cel­len­za si­ci­lia­na e che ha reso pro­ta­go­ni­sta Mes­si­na di un mo­men­to de­sti­na­to a ri­ma­ne­re nel­la sto­ria. Emo­zio­na­te il ri­cor­do di An­drea Ca­mil­le­ri, dal­la vi­sio­ne dei fil­ma­ti in cui  lo scrit­to­re mo­stra­va tut­to il suo amo­re ver­so la Si­ci­lia, al ri­cor­do sen­ti­to del ge­ne­ro Roc­co  Mor­tel­li­ti. E’ nel­le stes­se pa­ro­le del­lo scrit­to­re di Por­to Em­pe­do­cle, che si scor­ge il le­ga­me ideo­lo­gi­co e crea­ti­vo, con un gran­de del­la let­te­ra­tu­ra ita­lia­na: Gio­van­ni Ver­ga. An­drea, am­met­te come tut­ti i suoi gial­li pren­do­no spun­ta­no da fat­ti real­men­te ac­ca­du­ti – allo stes­so modo di Gio­van­ni – ci­tan­do pure al­cu­ni pas­si del­la Ca­val­le­ria Ru­sti­ca­na. Una re­la­zio­ne cer­ta­men­te im­por­tan­te e che si ce­le­bra pro­prio nel­l’an­no del Cen­te­na­rio Ver­ghia­no. Una se­ra­ta che ce­le­bra an­che il 50° an­ni­ver­sa­rio del Pa­dri­no in un mix di im­ma­gi­ni del film tra la Cun­zi­ria, sce­na­rio del ce­le­bre duel­lo tra com­pa­re Al­fio e Tu­rid­du, rac­con­ta­to da Fran­cis Ford Cop­po­la al­l’in­ter­no del­la saga, ac­com­pa­gna­ta dal­le so­no­ri­tà del grup­po Co­la­pe­sce. Una re­la­zio­ne mes­sa in evi­den­za da Lo­ren­zo Mu­sco­so, di­ret­to­re Ar­ti­sti­co del­la Ma­ni­fe­sta­zio­ne Na­zio­na­le Ver­ga 100 – pre­mia­to con un ri­co­no­sci­men­to alla pro­fes­sio­ne – che ha of­fer­to una pa­no­ra­mi­ca su que­sto mo­men­to sto­ri­co. Un omag­gio an­che al­l’al­ta moda con la sfi­la­ta di Mar­ti­no Mi­da­li, tra i più noti sti­li­sti in­ter­na­zio­na­li, lon­go­bar­do di na­sci­ta, ma con il cuo­re del sud, che re­ga­la mo­men­ti di gran­de ele­gan­za tra i va­rio­pin­ti di Cap­su­le dei ki­mo­ni. Ar­ti­sta che ri­ce­ve an­che un do­ve­ro­so pre­mio alla Car­rie­ra che ce­le­bra il suo im­pe­gno nel mon­do del­la moda. Se­gue quel­la pro­mos­sa di Lui­gi Bru­no per Ber­tia Mode che re­ga­la su­bli­mi abi­ti sa sera , sul­le note di Lana Del Rey. Spa­zio an­che al so­cia­le con l’As­so­cia­zio­ne Do­na­re è vita, nel ri­cor­do del­la fa­mi­glia  del pic­co­lo Ste­fa­no Rus­so che ha com­mos­so la pla­tea.  Un Fe­sti­val che si è co­lo­ra­to an­che del­la e del­la sim­pa­tia e pro­fes­sio­na­li­tà di Lui­gi Mi­se­fe­ri che in­sie­me a Hel­ga Cor­rao ha por­ta­to avan­ti una se­ra­ta di gran­de ma­gni­fi­cen­za e che ha vi­sto l’at­tri­bu­zio­ne di tan­ti ri­co­no­sci­men­ti, dal­la scrit­tri­ce Cin­zia Ali­bran­di ad An­ge­lo Rus­so e Al­fon­so Cam­pi­si, nel nome di una cul­tu­ra iso­la­na che con­ti­nua a stu­pi­re nel­l’im­pe­gno e nel de­si­de­rio di un ri­co­no­sci­men­to mon­dia­le

Il Film Festival dedicato a Verga

In occasione del Centenario di Giovanni Verga, in autunno ritorna il Festival del Cinema dedicato al cinema del reale e sociale, un evento che celebra il talento nella costruzione video narrativa.  Iniziativa che  propone di fare conoscere  opere che documentano i diversi orizzonti geografici, politici e culturali  e la ricchezza regionale attraverso il racconto ordinario.  Il Cinema come atto di comunicazione che dialoga con l’uomo e senza l’utilizzo di espedienti artificiali ma solo attraverso la purezza di un linguaggio vero, semplice e diretto. Una manifestazione articolata in concorsi, incontri con Maestri del settore, e uno spazio dietro le quinte che si realizza all’interno delle autentiche location verghiane che diventeranno protagoniste assolute nella magica atmosfera promossa dalla settima arte. Iniziativa che permetterà al al pubblico di rivivere particolari momenti che hanno segnato la storia del posto con la visione del film proprio ambientati in quegli spazi, come “Cavalleria Rusticana” di Franco Zeffirelli del 1983 , “La Lupa” di Gabriele Lavia e “L’Amante di Gramigna” di Carlo Lizzani, rimasti per sempre nella memoria collettiva e motivo di fascino e suggestione.

Verga Film Festival è parte del Festivalverghiano.it

Giovanni Verga nel Barocco di Caltagirone

Giorno 16 luglio alle ore 20.30,  la Manifestazione Nazionale “Verga 100” aprirà il Caltagirone Film Festival. Occasione che porta dentro la magnifica cornice del Barocco,  l’autentico spirito verista proveniente da Vizzini, città natia dello Scrittore e luogo di ambientazione della maggior parte delle sue opere. Il tutto sarà per voce di suoi concittadini, Lorenzo Muscoso, regista e Direttore Artistico della Manifestazione, Rosario Catania, già Curatore Museo Etnoantropologico  e Margherita Riggio, Direttrice del Museo Verghiano e Luciano Busacca, Cantastorie Verghiano. Il Centenario, diviene, così opportunità di di incontro, dialogo e collaborazione tra realtà  organizzative dei vari territori promotori di un importante fermento culturale, che trova in Angela Failla, direttrice della Manifestazione, l’intesa necessaria. L’evento presentato da Beppe Convertini, giornalista di RAI 1 si arricchisce di tanti illustri ospiti, come Daniele Ciprì, Consuelo Catucci, Giacomo Giubillini, Attilio Fontana, Clizia Fornasier, Alessandro Mario, Paolo Li Rosi che renderanno il momento magico e assoluto nel ricordo di Giovanni Verga, e che renderà tutti noi parte di una grande e irripetibile storia.

Placido Domingo nominato Presidente Onorario del Festival Verghiano

In questo anno così importante per la cultura nazionale, si celebra un altro avvenimento che vede ancora una volta protagonista il Maestro Placido Domingo.  Lo straordinario interprete dell’Opera lirica internazionale è stato nominato Presidente del Festival Verghiano, e quindi parte della Manifestazione del Centenario.  Una carica importante e doverosa per un’Artista che ha portato ai massimi livelli la Poesia musicale e creato, con la Sicilia e  Giovanni Verga, un legame indelebile. La sua  interpretazione di  Turiddu in Cavalleria Rusticana di Franco Zeffirelli ha lasciato un segno nella storia del mondo artistico.  I suoi ricordi di quei momenti, tra luoghi e dialoghi campestri, restituiscono all’isola quella magia che la caratterizza e che rende i siciliani orgogliosi della propria terra.

L’amore degli studenti per il Romanzo Verghiano

Studenti conquistati dal Romanzo Verghiano perché l’opera conquista, e lo fa nei modi più tradizionali e sentiti, quelli che arrivano direttamente al cuore, che emozionano e commuovano nella loro autenticità. Oltre 1500 studiosi da tutta Sicilia che si sono immersi in una sola e magica storia che piace per la sua originalità e messa in scena e che riporta a rivivere quelle sensazioni che caratterizzano da sempre il popolo isolano.  Entusiasti di questa storica trasposizione al Castello di Donnafugata torneranno ad assistere al nuovo racconto in una indimenticabile e folkloristica notte.
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