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Tag: arte

Verga 100 – Dalla Sicilia a Milano tra Letture, immagini e suoni

Ciclo di letture multimediali dedicate alle opere del grande scrittore verista, in occasione del centenario
della sua morte. Per gli appassionati di letteratura sarà un’occasione per riscoprire un grande autore che
passò alla storia per la sua capacità di raccontare la vita reale della povera gente che viveva di stenti
nell’Italia appena unita, vittima e non protagonista della grande Storia, lontana dal benessere di cui
godevano le classi sociali privilegiate. Le immagini e la musica che accompagneranno la lettura sono
finalizzate a rendere piacevole le serate culturali. Le letture ripercorreranno la vita dello scrittore, divisa tra
la Sicilia e Milano, la città in cui scrisse le sue opere più significative.
Curatore delle proiezioni e delle letture sarà il prof. Franco Sanna, già docente di materie letterarie presso
diversi licei di Milano e provincia, oltre che docente del laboratorio di Multimedialità e studi letterari presso
l’Università degli Studi di Milano e di latino presso l’Archivio di Stato di Milano; le musiche saranno scelte
ed eseguite dai maestri Valentina Valente e Gabriele Sardo, docenti di musica e concertisti.
L’incontro sarà introdotto dal regista Lorenzo Muscoso, curatore della Manifestazione del Centenario Verga che racconterà il ritratto dello scrittore nel suo rapporto con la Sicilia e Milano.
Gli incontri
1. sabato 26 marzo 2022 – ore 18 Da Catania a Milano: nasce un nuovo di scrivere
2. sabato 9 aprile 2022 – ore 18 A Milano in cerca di successo: le novelle e i romanzi
3. sabato 30 aprile 2022 – ore 18 Il ciclo dei vinti: I Malavoglia e Mastro don Gesualdo
4. sabato 14 maggio 2022 – ore 18 Il ritorno in Sicilia e la passione per la fotografia

Ritorna il Presepe Verghiano

Torna il Presepe Verghiano in una quarta edizione assolutamente inedita e originale che si svolgerà online sulle piattaforme di facebook e youtube il 30 dicembre alle ore 21.30. Una scelta necessaria, nel rispetto di quelle che sono le disposizioni anti Covid, che nonostante le difficoltà delle restrizioni, ha voluto mantenere fede al consueto appuntamento cercando di narrare al meglio uno degli spettacoli più apprezzati in questi ultimi anni. La trasposizione in chiave filmica, scritta e diretta dal regista Lorenzo Muscoso e prodotta dalla Dreamworld Pictures, racconta la Natività all’interno dell’Universo Verista, in suggestive location tra Aci Catena e Ragusa, creando, così, un importante ponte culturale. Tra i luoghi, la storica Chiesa Sant’Anna, e l’affascinante Castello di Donnafugata, il cui evento segna una data storica, poiché inaugura  primo ufficiale Presepe Barocco – Verista, che tornerà, presumibilmente, alla fine del 2021, e nuovi propositi anche sul catanese a partire già dalla prossima primavera, tra questi anche la produzione cinematografica internazionale del film “Gramigna”. Il progetto sostenuto dalla Regione Sicilia, nello specifico Dipartimento Turismo e Spettacolo, diretto dall’Assessore Manlio Messina, ha trovato altresì il consenso dall’Assessore Ciccio Barone e Sindaco Peppe Cassì, del Comune di Ragusa che hanno acconsentito all’iniziativa. Il docufilm, raccontato da una voce narrante (Marzio Penna), unisce leggenda e verità, narra i fatti della regina Bianca di Navarra (Tiziana Tomasi) imprigionata nel castello dal conte Bernardo e il racconto di quel vivere del popolo, all’interno della struttura, gli ambienti lavorativi e attimi di partecipazione della gente (Cettina Bellofiore con Bidifolk e vita) tra cantastorie (Luciano Busacca) e danze collettive accompagnati dal suono del Friscaletto e della zampogna (Rocco Chiolo). Le vicende delle novelle si alternano a questi momenti, e caratterizzeranno emotivamente tutta la storia,  che farà da sfondo al tradizionale  viaggio di Maria e Giuseppe e Bambin Gesù.  Tra queste, la fuga di Gramigna (Jacopo Cavallaro) e l’incontro con la passionale Peppa (Greta D’Antonio), l’amore semplice tra Janu (Matteo Romano) e Nedda (Arianna Vinci), la gelosia di Jeli (Danilo De Luca) per Mara (Giulia Oliva). Non resta che attendere la fine dell’anno per scoprire questo nuovo progetto creativo dedicato al noto scrittore siciliano. Per informazioni : www.presepeverghiano.com

Verga segna la storia del Castello di Donnafugata

Quanto ardore, poesia e passioni si sono susseguiti a Donnafugata, nel magico viaggio che ha portato il pubblico all’incontro con i personaggi delle celebri novelle veriste. In centinaia hanno partecipato a questa nuova edizione del Festival Verghiano, prodotto dalla Dreamworld Pictures e sostenuta dal Parlamento Europeo in collaborazione con il Comune di Ragusa,  che ha mantenuto fede alle aspettative, ottenendo il meritato successo. Il Cantastorie Luciano Busacca ha aperto l’evento intrattenendo i tanti turisti presenti con racconti della tradizioni popolare e brani ironici. Il Romanzo Verghiano, scritto e diretto dal regista Lorenzo Muscoso ha fatto rivivere la Sicilia di un tempo, fatta  di contadini, banditi e signorotti in uno spettacolo complesso caratterizzato da  7 scene e altrettante regie, illuminato  soffusamente con colori intimi e personali, e testi d’ispirazione da Shakespeare e Proust. Un evento che ha segna la storia della dimora ottocentesca, che dopo il successo del La Lupa del 2019, riporta nel posto il  cuore di Giovanni Verga  direttamente dalla città natia dello scrittore.  Il pubblico,  accolto dalla voce  Narratore (Pino Migliorisi) e dal musicante (Giuseppe Zuccarello), ha incontrato  il bandito Gramigna (Jacopo Cavallaro) e quello che è il suo diniego d’amore per Peppa (Greta D’Antonio), in uno  impressionante ritratto di ribellione e vivacità, seguito dalla commovente disperazione di Mazzarò (Germano Martorana) de La Roba. La chiesetta immersa tra i boschi, invece,  è stata il palcoscenico di  Maria (Mariachiara Signorello) e Nino (Edoardo Strano) di Storia di una Capinera, in un quadro di delicata dolcezza, mentre nei giardini è stata ricostruita l’Osteria dove del lancio della sfida tra Alfio (Paolo Randello), e  Tudirru (Massimo Laferla)  e lo struggente addio alla madre (Raimonda Ventura). Il tempio ionico circolare ha simbolicamente rappresentato la gelosia di Jeli (Marzio Penna), in uno scritto che richiama l’Othello , mentre tra le grandi colonne della Coffee House si è mosso Mastro Don Gesualdo (Alessandro Sparacino), in una rappresentazione autentica e dolorosa. Chiude la Lupa con il tentativo della Gna Pina (Giuseppina Vivera) di conquistare il cuore di Nanni Lasca (Adriano Gurrieri). Un evento che ha entusiasmato i tanti partecipanti, che hanno elogiato gli istanti vissuti con parole di lodi e di grandiosità culturale e tanti anche gli ospiti illustri, tra questi Ex Sindaco  Marco Sinatra di Vizzini sostenitore da anni del progetto, il noto fiscalista Tonino Morina e il Direttore Jean Marie Del Bo del Sole 24 Ore. Hanno chiuso i Bellamorea con  i “Colori del Mediterraneo” regalando al pubblico due ore di felicità e poesia con un inedito folklore isolano.

Di seguito lo speciale dell’evento.

 

Il Festival Verghiano conquista il cuore di Donnafugata

Il Festival Verghiano conquista Donnafugata
Manca meno di 48 ore al Festival Verghiano e al Castello di Donnafugata si registra il tutto esaurito. Un risultato importante nell’anno più difficile per la cultura, e che mostra non solo il grande interesse del pubblico per la poetica verista, ma  evidenza il  coraggio di un popolo che vuole riprendersi la propria quotidianità, e lo fa con il cuore e attraverso l’arte, che diviene così mezzo di condivisione sociale. La rappresentazione delle novelle all’interno del Parco della celebre Dimora ottocentesca, assume  carattere storico, al di là della messa in scena de La Lupa nel 2019, non era mai accaduto un simile proposito. Il connubio tra il verismo e il barocco fissa così la sua temporalità, portando, magicamente  Giovanni Verga ad attraversare quei misteriosi sentieri. Un contesto che sorprende e affascina dando la sensazione di vivere davvero in altra epoca. La ricostruzione registica di Lorenzo Muscoso è particolare e attenta,  promuovere uno stato di percezione di quella Sicilia che vive nel travolgimento di  segreti che si manifestano in tutto il suo ardore. Prenotazioni giunte da tutta Sicilia e da turisti che in questi giorni stanno riscoprendo la bellezza di quest’isola viaggiando in lungo e in largo. Appuntamento, quindi con il folklore isolano,  venerdì 21 agosto aprirà Il Cantastorie Luciano Busacca con “Il Poeta della Campagna,  sabato 22 sarà la volta del teatro itinerante   “Romanzo Verghiano”  dove si potrà assistere ai frammenti di “La Lupa” (Adriano Gurrieri – Giuseppina Vivera), “L’Amante di Gramigna (Jacopo Cavallaro – Greta D’Antonio), “La Roba” (Germano Martorana), “Storia di una Capinera” (Edoardo Strano – Mariachiara Signorello), “Cavalleria Rusticana (Massimo Laferla – Paolo Randello), “Jeli, il Pastore” (Marzio Penna),  “Mastro Don Gesualdo” (Alessandro Sparacino), accompagnato dal Narratore (Pino Migliorisi) e da un Musicante polistrumentista (Giuseppe Zuccarello),  chiuderanno i Bellamorea domenica 23 agosto  con il concerto “i Colori del Mediterraneo – Bellamorea”. C’è tempo fino a domani sera per prenotare lo spettacolo su www.festivalverghiano.it  

Le Scuole, lucane e pugliesi, incontrano Verga

Il suggestivo mondo verghiano all’interno delle scuole di Matera con un laboratorio che porterà gli studenti ad approfondire la propria conoscenza sul tema. Una bella accoglienza dai vari Istituti di formazione lucani e pugliesi, che vogliono dare la possibilità ai propri alunni di entrare in contatto con uno degli argomenti più trattati nell’ambito didattico e rappresentativo della cultura nazionale. Progetto accolto anche con interesse dal Miur e in quell’ottica che vede la materia tra le possibile candidate per l’esame di maturità 2020. Analisi, quindi, di quelli che sono gli aspetti letterari, stili e tecniche alle trasposizioni teatrali in prosa e lirica ad opere delle varie Maestranze che  introdurranno la  conoscenza  di alcuni basi della recitazione e aspetti registiche della messa in scena. Emozioni, percezioni, sentimenti, affattevità saranno gli aspetti che faranno da cardine a questo magnifico progetto che avrà luogo nei primi di dicembre.

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