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La Lupa elegge l’eccellenza isolana e regala l’emozione della scena

Grandissimo successo in questa ultima replica de La Lupa presso il Castello di Donnafugata con centinaia di partecipanti che hanno applaudito con  ovazione corale. L’evento introdotto dal Sindaco Peppe Cassì che ha dichiarato come “la cultura sia elemento essenziale e di crescita sul territorio elogiando l’opera, sia per grande interesse che ha riscontrato nel pubblico sia per ciò  che rappresenta Giovanni Verga per il Patrimonio Nazionale”, affermazione che trova il consenso anche di Nuccio Iacono, Direttore Artistico della struttura che definisce “la Politica debba essere messa servizio della cultura e dare il massimo supporto alle varie espressioni e non il contrario”. Una performance celebrata anche dal Vice Sindaco Giovanna Licitra che ha visto in essa tutti “i colori e gli odori di una Sicilia contrastata tra convenzioni sociali ed emancipazione”. Presenti tanti ospiti presente, tra giornalisti e inviati nazionali,  il noto fiscalista dello spettacolo Tonino Morina e Giovanni Di Stefano, Direttore del Polo Museale di Ragusa.

Il progetto verghiano che unisce culturalmente Ragusa e Matera nasce dalla volontà del regista Lorenzo Muscoso con l’Assessore al turismo Ciccio Barone,  impegnato in prima linea  in questo proposito, dimostrazione di una visione attenta a quelle che sono le potenzialità locali e l’importanza che possano assumere nel contesto europeo. Una nuova esperienza sensoriale che ha portato il pubblico a vivere la scena con un trasporto emotivo di spessore vissuto in una composizione linguistica tra Teatro e Cinema, fatta di suoni, luci e performance corporali che hanno rappresentato la meglio una sicilianità viscerale e drammatica. Interpretazione sopra le righe quella offerta da tutto il cast Luciano Busacca (Cantastorie), Giuseppina Vivera (Gna Pina), Germano Martorana (Malerba), Adriano Gurrieri (Nanni Lasca), Greta D’Antonio (Maricchia), Alessandro Campo (Bruno), Dario Guastella (Narratore), Giada Carnemolla (Ballerina), Daniele Basile (Tamburellista), Giorgio Marlemi (Parroco) e il Gruppo Folk Cettina Bellofiore e le 9 Nove Province.

Lo speciale della serata con il racconto della gente è visibile a questo link : https://youtu.be/Cz0vgJq_EDo

La Lupa porta la magia del cinema al Castello di Donnafugata

Un magnifico  successo al Castello di Donnafugata per  “La Lupa” scritta e diretta dal regista Lorenzo Muscoso ha entusiasmato ed emozionato il pubblico presente proveniente da tutta Italia. Continuano a piovere commenti positivi su ogni fronte, parole d’oro anche da parte degli attori dell’Accademia di Dario  Fo e Franca Rame che erano tra i presenti. L’evento, prodotto dalla Dreamworld Pictures in collaborazione con il Comune di Ragusa, il Sindaco Peppe Cassì e l’Assessore Ciccio Barone, è stato  introdotto da  Nuccio Iacono, Direttore Artistico della Struttura che ha espresso considerazioni su come la “Politica debba essere sempre al a servizio della cultura” e dalla Dott.ssa Corrada Iacono, Presidente della Commissione Turismo che ha messo in evidenza l’impegno dell’Amministrazione per dare al territorio ibleo una stagione estiva di qualità. Passione e tormento si sono manifestate nel suggestivo scenario adattato dall’autore in una messa in scena alternata tra esterni e interni che hanno valorizzando l’architettura neogotica dell’intero edificio con movimenti dinamici tra le scale e spazi frontali che hanno dato ai centinaia di presenti  la sensazione di vivere all’interno di un film, dall’arrivo del cantastorie e la ricostruzione del mercato di paese, alla processione in preghiera che veniva dal fondo dei giardini con le candeline accese. Una scenografia intimista, studiata nei minimi dettagli, dagli elementi in campo, al soffuso delle ceri disposti lungo i vari punti dell’ambiente alle definizione cromatiche delle luci al fine di creare un linguaggio tra lo stato emotivo dei vari personaggi e lo svelamento drammatico. Tantissimi i commenti ricevuti, tutti rimasti meravigliati dall’originale trasposizione creativa che continua a creare numeri importanti, con il ritorno anche di quella parte di audience che aveva assistito alla performance a Ragusa Ibla. Il regista, che ha curato anche la scenografia, sottolinea come ogni rappresentazione costituisce un’esperienza a sé, e la messa in scena  è il risultato di un’analisi attenta della location e di una direzionale complessa al fine di creare un dinamismo filmico affascinante. Performance con la storico cast formato da Germano Martorana (Malerba), Giuseppina Vivera (Gna Pina), Adriano Gurrieri (Nanni Lasca), Greta D’Antonio (Maricchia), Alessandro Campo (Bruno), Giada Carnemolla (Ballerina), Luciano Busacca (Cantastorie), Marzio Penna (Narratore), Bellamorea (musicisti) e il gruppo figuranti “Le Nove Province di Cettina Belfiore”, con l’ingresso anche di Giorgio Marlemi (Prete) e Umberto Lo Presti (venditori), che hanno reso tutto assolutamente perfetto e veritiero. Spettacoli divenuti unici nell’immaginario collettivo e che stanno portando in alto e in giro per il mondo  il nome di Giovanni Verga e questo risultato si configura di  buon auspicio per gli eventi verghiani su Matera 2019 e in Puglia previsti prossimo mese. Si ringrazia il service Martorina per il supporto audiovideo.

A questo link è possibile vedere lo speciale 

Il Festival Verghiano e Società Operaia premiano la Carriera dei Cantastorie Busacca e Virgadaula

Il 3 Ottobre sarà una grande Festa a Vizzini in occasione dell’incontro tra La Lupa (con Adriano Guerrieri e Pinuccia Vivera),  e la Poesia dei Campi.   Per il 145° anno della  Società Operaia di Vizzini, Il Festival Verghiano, Patrocinato Mibact e La Dante celebra un importante avvenimento due Artisti riceveranno un premio alla Carriera per il loro impegno nel mantenere vive le tradizioni isolane. Un omaggio non solo all’arte ma alla Sicilia voluto dal Presidente Bennardo Costantino rappresentante dell’Ente, dal regista Lorenzo Muscoso curatore della Manifestazione prodotta dalla Dreamworld Pictures e dal dal Blogger Eriberto Muscoso da sempre attento ai rappresentati di espressioni emotive. Il Maestro Luciano Busacca, uno degli ultimi cantastorie siciliani sarà glorificato come massimo rappresentante della poesia campestre, un  sentimento che lo ha da sempre accompagnato, divenendo dialogo con il popolo e memoria di un territorio, e Giovanni Virgadaula ,  Sapiente  del narrare, il cosiddetto ‘U Cuntu testimone di una terra e Patrimonio di un sapere con racconti che vanno dalla Contessa di Navarra del Castello di Donnafugata a storie dell’entroterra siciliana. Un Custode anche di quelli che sono gli usi contadini del secolo precedente, racchiusi nel  Museo dei Carretti Sicani di  Vittoria.

Vicende parte di un bagaglio collettivo raccontate da Artisti della letteratura orale che tradizionalmente  si spostavano lungo le le strade e piazze narrando con il canto una storia antica. Figure che derivano da  lontani precedenti, dai rapsodi greci ai giullari e menestrelli  ma soprattutto dalla scuola poetica siciliana. Narrazioni quasi sempre accompagnate da chitarra  e pittoreschi cartelloni dipinti a mano raffiguranti le scene della Cavalleria Rusticana , il celeberrimo Orlando Furioso e le gesta del Bandito Giuliano, quadri che  affascinano un pubblico di tutte le età e non stancano mai di essere ascoltate.  Un dono divino che attribuisce ai suoi prescelti il dovere di tramandare, una necessità folkloristica che sopravvive al tempo e all’inflazione delle mode, rendendo vicini gli uni con gli altri e con un fine comune volto a valorizzare la propria cultura. A Scoglitti,nella famosa trattoria “All’Orto du Re Cuccu” non c’è sera in cui il Maestro Busacca in non intoni il suggestivo repertorio, al rumore dello scivolo delle grandi locandine  appese al muro il pubblico trepidante inalza i propri telefonini pronti a cattuare il momento canoro, basta solo questo per dimostrare quanto questo popolo crede nei suoi  costumi e lo fa attraverso realtà tangibili lontane da quelle mediatiche autocelebrative proposte dal politico di turno. Questa è la vera Sicilia.