fbpx

Ragusa Ibla si tinge di Eros nella notte di San Lorenzo

Il 9 agosto, nella notte di San Lorenzo, i magici Giardini di Ragusa Ibla si tingeranno di Eros, quello della Gna Pina (Giuseppina Vivera) che mossa dal desiderio per Nanni Lasca (Adriano Gurrieri) farà di tutto per conquistarselo. Disposta anche a cedere alla figlia Maricchia (Greta D’Antonio) e a determinati compromessi non smetterà di manifestare questo desiderio portando tutti alla distruzione. Il luogo sorge su uno sperone di roccia che si affaccia sulla vallata dell’Irminio, l’ingresso è costituito da un magnifico viale fiancheggiato da numerose palme,  adornato con panchine ben scolpite, colonne con vasi in pietra scolpiti in forme diverse e una elegante balconata con recinzione in calcare. Il palcoscenico naturale sarà quello insito tra la Chiesa di San Vincenzo Ferreri e la suggestiva Chiesa di San Giacomo, una scelta voluta anche per determinare l’incastro religioso in cui si troveranno coinvolti i vari personaggi  e in quella che sarà il martirio di Nanni tentato dal peccato. L’ Opera scritta è diretta dal regista Lorenzo Muscoso propone una nuova rappresentazione del dramma con un Malerba (Germano Martorana) che pone questioni esistenziali, Bruno (Alessandro Campo) che spingerà Nanni a una scelta e  un Narratore di scena che unisce i quadri temporali, amplificati anche dalla danza demoniaca interpretata da Giada Carnemolla accompagnata dalla sonorità dei Bellamorea.

Ad aprire la serata il Maestro Luciano Busacca, uno dei celebri cantastorie siciliani

0 comments on “Ragusa Ibla si tinge di Eros nella notte di San Lorenzo

Leave Comment